HAI PROBLEMI DI RITENZIONE IDRICA?

Ritenzione idrica?

Gambe gonfie?

Acqua sottopelle

Anche tu come me e altre centinaia di donne?

 

RITENZIONE IDRICA significa trattenere liquidi a livello del liquido interstiziale,

ovvero quello che circonda la cellula.

E in realtà è qualcosa di normale, tutte le donne (e in parte anche gli uomini) convivono con questa condizione.

 

A determinarla sono fattori Primari e Secondari.

 

Fattori primari:

  • Genetici
  • Ormonali
  • Farmacologici e circolatori (da valutare a livello medico – angiologo)

Questi fattori possono determinare l’entità più o meno grave di questo ristagno di liquidi.

 

Fattori secondari: sui quali POSSIAMO intervenire attivamente!

Come le abitudini quotidiane:

  • L’alimentazione
  • Lo sport
  • L’abbigliamento
  • Il modo di camminare
  • L’appoggio plantare
  • E la quantità di acqua e sale che assumiamo

Quando parlo di Quantità di Acqua, ti ricordo che, paradossalmente la ritenzione può peggiorare

anche a causa di un abuso di acqua o per eccesso di integratori e tisane diuretiche.

 

Il problema allora non è perché trattieni ma perché non dreni!

Come avere un rubinetto chiuso e continuare a buttarci dentro acqua.

 

Questo non significa che bere molto aumenta la ritenzione, ma serve bere il giusto per noi,

e non eliminare il sale!

 

Indicazioni generali sul quantitativo di acqua dicono di bere 1lt di acqua ogni 1000kcal assunte.

E si presume che di media una donna assuma dalle 1500 alle 2000kcal.

Ecco perché i famosi 2lt di acqua al giorno almeno.

(se poi mi alleno, la temperatura è alta etc…. il consumo aumenta).

 

Il quantitativo di sale medio da assumere al giorno è compreso tra i 2 e i 5gr.

Viene calcolato sia quello aggiunto da noi ma anche quello presente negli alimenti.

Per gli alimenti confezionati lo trovi scritto sulla confezione, per gli alimenti freschi invece

problemi non ce ne sono perché il sale, se presente, è quello naturale dell’alimento

e sicuramente non è in eccesso.

 

Anche gli zuccheri non sono da assumere in modo eccessivo perché, in eccesso,

si comportano più o meno come il sale, provocando una maggior ritenzione di acqua,

perché il corpo fatica a eliminare il sodio dall’organismo.

 

Altro aspetto molto importante è l’ALLENAMENTO.

Oltre alle camminate che stimolano la circolazione, l’attività fisica deve concentrarsi sulla costruzione

di massa muscolare.

 

Come detto sopra, la ritenzione riguarda il liquido interstiziale, quello esterno a cellule e tessuti.

I muscoli sono costituiti al loro interno da proteine e acqua.

Aumentando di misura, saranno in grado di assorbire anche le molecole di acqua che si trovano

in circolazione al di fuori del muscolo.

 

Quindi aumentando il muscolo, diminuisco la ritenzione idrica.

 

Ovviamente lo stimolo muscolare va dosato, inserendo giorni di riposo e alternando con attività circolatorie.

 Per questo è utile, almeno all’inizio, rivolgersi ad un esperto del settore,

perché come sempre non basta fare, non basta muoversi, serve fare quello che serve con testa,

e con una programmazione adeguata.

 

Il troppo stroppia e il troppo poco non fa niente.

 

A livello quotidiano altri fattori su cui fare attenzione sono:

  • Non indossare sempre tacchi troppo alti o scarpe troppo basse.
  • Non scegliere sempre indumenti tropo stretti o poco elasticizzati.
  • Non stare troppo tempo ferma in piedi o seduta, cerca di alternare e muoverti da queste posizioni.
  • Quando fai sport fai attenzione alle scarpe e al tuo appoggio plantare.

 

Infine, sai cosa serve di veramente efficace?

Costanza nel fare queste piccole cose tutti i giorni!

Posso garantirti che è possibile migliorare qualsiasi condizione, anche la peggiore.

 

Ma sai perché ne vedi pochi di successi?

Perché veramente in poche rimaniamo costanti nel nostro fare preferendo:

creme, tisane e sedute dall’estetista.

 

Io ho smesso di buttare soldi in fanghi creme e massaggi e spero che presto lo farai anche tu!

Al prossimo articolo

Francy

 

 

 

 

 

 

 

Carrello