Gonfiore addominale, Costipazione e Dissenteria

Gonfiore addominale, Costipazione e Dissenteria

Molte donne sono sensibili a una di queste tre problematiche, si dice che l’intestino sia il nostro secondo cervello.

Spesso infatti, sono problematiche accompagnate da fattori oltre che alimentari, comportamentali.

Da ragazza soffrivo di grandi costipazioni, fino ad avere dei blocchi intestinali. Questa cosa mi ha portata ad approfondire per migliorare la situazione.

Cosa mi ha aiutata e ha fatto la differenza?

IL MOVIMENTO e L’ALIMENTAZIONE

Queste 2 parole così semplici e banali risolvono un sacco di problemi !

Il nostro intestino è ricoperto da muscoli, ed è anche per questo motivo che la sedentarietà è nemica: l’attività fisica quotidiana al contrario,  favorisce la peristalsi intestinale.

Ma vediamo ora come possiamo migliorare questi fastidi, facendo attenzione a ciò che portiamo sulla nostra tavola.

ADDOME GONFIO E DOLENTE

Esistono degli alimenti e  metodi di cottura particolarmente problematici per chi soffre di gonfiore e irregolarità intestinale.
Il problema riguarda prevalentemente la componente vegetale dell’alimentazione.

FRURRA e VERDURA:

Sono gli alimenti  più fermentanti, per questo motivo il loro consumo andrebbe ridotto rispetto a quello abituale.

In particolare…..

Le VERDURE più problematiche sono:

  • Crucifere (broccoli, cavolfiori, cavoletti di Bruxelles, cavolo cappuccio…); cipolle; porri; carciofi; lattuga; radicchio.

La FRUTTA più fermentante è quella estiva con nocciolo :

  • ciliegie, pesche, albicocche, prugne
  • e quella molto acquosa, come anguria e melone.

I METODI DI COTTURA che accumulano acqua sono quelli potenzialmente più problematici:

– da EVITARE  verdura bollita e stufata, minestroni e passate.

– da PREFERIRE verdura al vapore o al forno o leggermente sbollentata.

CEREALI

Con questo tipo di problematica, sono da preferire quelli brillati, non integrali.

Questo perché, la fibra vegetale è particolarmente ricca di fruttani, dall’elevato potenziale fermentante.

LEGUMI

Anche i legumi sono controindicati per chi soffre di gonfiore e flatulenza,  per l’elevata presenza di galattani (zuccheri fermentescibili).

Alcuni legumi decorticati (come le lenticchie rosse) sono meglio tollerati, ma bisogna sempre valutare sulla singola persona.

ALCUNI CONSIGLI PER MIGLIORARE LA DIGERIBILITA’ DEI LEGUMI, E LIMITARE IL LORO EFFETTO INTESTINALE:

  • Lasciare i legumi ammollati a lungo, anche 10-12 ore, cambiando un paio di volte l’acqua.
  • Sciacquare bene i legumi sotto acqua corrente prima di cucinarli.
  • Cuocere i legumi a lungo a fuoco lento, preferibilmente in pentole di coccio o terracotta, non in alluminio o acciaio.
  • Dopo i primi minuti di cottura, verificare se l’acqua ha creato la schiuma: se presente, va tolta con una schiumarola (è molto ricca di fitati e altri antinutrienti).
  • Salare i legumi solo a fine cottura: il sale indurisce le bucce e peggiora la digeribilità; per lo stesso motivo evitare di cuocere i legumi in salsa di pomodoro, e aggiungere questo ingrediente solo quando saranno già ben morbidi.
  • I legumi privati della buccia, ossia passati al passaverdure, sono in genere meglio tollerati.

FRUTTA SECCA

E’  ricca di antinutrienti e avendo una pellicina dalla scarsa digeribilità potrebbe essere lesiva durante i periodi di maggior disagio intestinale.

Meglio sospendere il consumo, oppure preferire frutta secca senza pellicina, come:

– noci di Macadamia, mandorle pelate, anacardi, pinoli.

LATTE E DERIVATI

Il lattosio, presente in latte e formaggi freschi, è uno zucchero particolarmente fermentescibile che, anche in piccole quantità, può causare borbottii, gonfiore e dissenteria.

COSTIPAZIONE

Stitichezza e un transito intestinale irregolare può dipendere da diversi fattori, sia alimentari che comportamentali.

In questi casi, la prima cosa che viene da fare è quella di usare lassativi.

Non so quanti lassativi e purghe ho provato nella mia giovinezza….

Ma l’uso o peggio l’abuso di questi prodotti è controproducente, perché impigrisce ulteriormente l’intestino. E questa cosa posso garantiverla “al limone”, ero arrivata al punto di andare in bagno solo se utilizzavo questi prodotti (terribile).

Di questa categoria fanno parte anche sostanze naturali come senna o cascara o aloe (con aloina).

Via libera invece al MAGNESIO.

Ma vediamo i due aspetti che possono incidere in maniera importante su questa problematica:

  • Aspetto COMPORTAMENTALE
  • Aspetto ALIMENTARE

1) ASPETTO COMPORTAMENTALE

POSIZIONE:

Sembra una cosa stupida ma non lo è affatto! La posizione migliore è quella accovacciata (tipica della turca), ma visto che a casa nessuno possiede una turca, ci si può aiutare mettendo uno sgabellino sotto ai piedi, in modo da sollevarli dal pavimento e avvicinarsi sempre di più alla posizione più adeguata.

FATTORI PSICOLOGICI:

L’ho già sottolineato inizialmente quanto l’affermazione: “l’intestino è il nostro secondo cervello” sia vera.

(Personalmente quando sono agitata per qualcosa, vado in bagno un sacco di volte….anche se non ho mangiato nulla)

  • Quando si è di fretta
  • Quando si è fuori dalla propria routine (vacanza, viaggio di lavoro)
  • Quando si è in un forte periodo di stress psico-fisico

In tutti questi casi, è possibile che il nostro intestino ne risenta.

In questi casi, oltre all’alimentazione, un grande aiuto lo possono dare esercizi di rilassamento muscolare e movimento quotidiano (perché come detto inizialmente il nostro intestino è ricoperto da muscoli)

2)ASPETTO ALIMENTARE

FIBRE:

Come nel caso del gonfiore addominale, spesso è la fibra vegetale fa la differenza.

Può creare costipazione sia quando è presente in eccesso sia quando è in difetto,

quindi se state mangiando troppa, o troppo poca, verdura e frutta, rivedete le vostre porzioni.

  • La frutta cotta è di grande aiuto
  • La polpa di mela e la prugna cotta aiutano a regolare il transito intestinale

GRASSI:

Chi segue una dieta con pochi grassi può avere un rallentamento del transito intestinale, per la mancanza di emulsionamento delle feci.

I grassi da preferire sono quelli vischiosi:

  • Olio extravergine di oliva
  • Olio di cocco
  • Burro di buona qualità

I grassi della frutta secca, se usati in eccesso, possono peggiorare la stitichezza

ACQUA:

Che bisogna bere ormai lo sanno anche i muri, ma le persone che bevono a sufficienza sono veramente poche.

La disidratazione agisce anche sulle feci, che diventano piccole e dure; rendendo difficoltosa l’eliminazione

ECCESSO DI ALCUNI ALIMENTI:

Esistono alimenti che possono disidratare le feci, favorendo di conseguenza la stitichezza:

  • Riso, patate, carote (utili in caso di dissenteria)
  • Frutta secca (oltre i 25-30gr al giorno)
  • Tè nero a lunga infusione
  • Eccesso di formaggi stagionati
  • Eccesso di proteine al di sopra del proprio fabbisogno

DISSENTERIA

Anche questa problematica non è per niente simpatica, soprattutto se capita quando siamo fuori casa.

Fenomeni frequenti di dissenteria possono essere dovuti al MALASSORBIMENTO intestinale o alla CATTIVA TOLLERANZA di specifici alimenti.

Il MALASSORBIMENTO va riscontrato con esami appositi:

  • Esami ematici per verificare la presenza di celiachia
  • Breath-test per capire se è presente l’incapacità di assorbire alimenti contenenti lattosio e lattulosio/fruttosio (latte e derivati, frutta e dolcificanti naturali)

Sottolineo che l’intolleranza o incapacità di assorbire determinati alimenti non è la stessa cosa dell’essere allergici o celiachi.

L’intolleranza va curata (sotto il controllo medico) eliminando per un determinato periodo gli alimenti sospetti, per poi reinserirli gradualmente.

Nel caso invece non sussistano problemi di malassorbimento, come comportarsi?

  • Evitare eccesso di fibra
  • Evitare caffè o prodotti contenenti caffeina (potente irritante intestinale)
  • Evitare tisane contenenti; senna, cascara o altri lassativi naturali
  • Evitare l’abuso di dolcificanti naturali (sorbitolo, xilitolo, mannitolo etc)
  • Aumentare il consumo di alimenti astringenti: banane, riso, carote lesse, patate

Bene donne, spero con questo articolo di avervi regalato qualche utile consiglio per migliorare una di questi fastidi, nel caso ne soffriste.

E ricordate sempre la parola magica “EQUILIBRIO”!

Il cibo ha un potere enorme, e la fossilizzazione a 5-10 alimenti può creare veri e propri disturbi nel cronico. Quindi variare gli alimenti sempre!

Alla prossima

Francy

OAS

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